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05.11.09 16:42
By zioweb
Sab 12 Nov 2011 |
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Bologna, 10 novembre 2011 – Rubano in una gioielleria e aggrediscono la proprietaria: Arrestata dai Carabinieri una delle rapinatrici e recuperata gran parte della refurtiva.
E' tutta al femminile ma comunque brutale la rapina consumata nella mattinata di giovedì scorso (10 novembre 2011) presso la gioielleria "Mignardi" di via Massarenti, perpetrata da due donne nomadi nei confronti della proprietaria del negozio. Intorno alle 11,30, le due malviventi (una mora e una bionda), approfittando di un momento in cui non c'erano altre persone all'interno, sono entrate nella gioielleria e, fingendosi delle normali clienti, hanno chiesto alla proprietaria (una 60enne bolognese) di vedere alcuni monili. Le due erano già entrate in quel negozio qualche ora prima ma, in ragione della presenza di altri clienti, avevano detto alla titolare che sarebbero ripassate in seguito per effettuare degli acquisti. Dopo che la commerciante ha appoggiato sul bancone alcuni espositori di preziosi (contenenti spille, orecchini, braccialetti e collane), le due hanno fatto in modo di distrarla e, approfittando della disattenzione, si sono impossessate della merce nascondendosela addosso. La manovra però non è sfuggita alla gioielliera che, intuita la scaltra manovra, ha provato a bloccarle prima che potessero darsi alla fuga con la refurtiva. Per tutta risposta le due ladre, vistesi ormai scoperte, pur di portare a termine il loro disegno criminoso non hanno esitato ad avventarsi violentemente contro la commerciante colpendola con calci e pugni e, ridottala a terra, hanno arraffato anche altri preziosi esposti in vetrina (un bottino da circa 14.000 euro) per poi darsi alla fuga a piedi. Nel giro di pochi istanti, è giunta così alla centrale operativa 112 la richiesta di intervento della vittima, seguita da altre segnalazioni di alcuni passanti che avevano visto le due donne scappare via dalla gioielleria. Immediatamente è così piombata sul posto una gazzella del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna che, grazie alle informazioni raccolte da alcuni testimoni, si è messa sulle tracce di una delle due rapinatrici che era stata notata fuggire a piedi lungo la via Massarenti, mentre la complice sarebbe scappata a bordo di una Fiat Punto bianca. Così facendo i Carabinieri sono riusciti ad intercettare e bloccare poco distante la sospettata che peraltro, avvertendo l'arrivo dei militari, ha provato a sbarazzarsi della refurtiva in suo possesso nascondendola in una siepe. La malvivente (NEGRO Emiliana, 37enne nullafacente residente in un campo nomadi di Asti che vanta numerosi precedenti specifici di polizia), ha provato inizialmente a discolparsi ma troppi indizi giocavano contro di lei, non per ultimo il riconoscimento da parte della vittima: addosso aveva infatti un'originale "marsupio" appositamente approntato per poter nascondere eventuale merce (una sorta di grembiule con tasca, che la donna aveva allacciato alla schiena sotto il maglione) e, proprio nel luogo dove era stata notata gettare qualcosa, i Carabinieri hanno rinvenuto gran parte della refurtiva rubata (per circa 12.000 euro di valore), che è stata restituita alla legittima proprietaria. Per la furfante è così scattato l'arresto con l'accusa di rapina in concorso, convalidato nella giornata di ieri (11 novembre 2011) dalla locale Autorità Giudiziaria che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere in attesa di giudizio, mentre sono in corso serrate indagini per l'identificazione della complice ed il recupero della restante parte di refurtiva. Fortunatamente invece alla vittima, oltre al grosso spavento, non sono state diagnosticate lesioni gravi. Sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori non escludono che le due possano essere malviventi seriali responsabili anche di altri furti e, soprattutto, di ancora più odiose truffe ai danni di persone anziane. A questo scopo pertanto i Carabinieri di Bologna invitano chiunque abbia subito fatti delittuosi simili e ne identifichi l'autore nella donna arrestata a mettersi subito in contatto con la centrale operativa 112. Foto e notizia Comando Prov. Carabinieri
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| Ultimo aggiornamento Sabato 12 Novembre 2011 15:48 |
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