Mar 18 Ott 2011 |
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Bologna, 17 ottobre 2011 – Scoperta una "centrale del crimine": coppia di malviventi italiani davano alloggio a due spacciatori clandestini. Nella serata di ieri, 17 ottobre 2011, i Carabinieri della Stazione di Granarolo dell'Emilia e del N.O.R. della Compagnia di Medicina, nel corso di uno specifico servizio di controllo del territorio, hanno intercettato una Fiat Punto che risultava essere stata rubata - nel settembre scorso - ad un 74enne di Marzabotto. L'autovettura, sulla quale viaggiavano una coppia di soggetti, è stata quindi attentamente seguita per un tratto di strada dai militari e fermata in questa via Misa, dove ne venivano identificati gli occupanti: C. P. (36enne palermitano) e la convivente O. A. (42enne napoletana), entrambi domiciliati a Bologna, nullafacenti e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Gli investigatori decidevano così di estendere il controllo anche alla loro abitazione (un appartamento in affitto ubicato in uno stabile di via Pirandello) per verificare la presenza di eventuali altri elementi inerenti all'illecito possesso dell'autovettura, ma dove – invece – li attendeva un'ulteriore ed inaspettata scoperta. In una stanza di quell'appartamento sono stati infatti trovati due immigrati clandestini: FAKRI Alì (34enne marocchino) e BELLOMI Kamel (37enne tunisino), entrambi con precedenti di polizia in materia di stupefacenti nonché gravati da ordini di espulsione, notificatigli rispettivamente nell'aprile e nel maggio scorso. I due erano "di fatto" e "illegalmente" ospiti della coppia di ricettatori, ai quali versavano periodicamente una non ben quantificata somma di denaro in cambio della disponibilità di una stanza dove alloggiare. Come se ciò non bastasse, all'interno della loro camera, i due nordafricani sono stati trovati anche in possesso di 43 grammi di "eroina" (già suddivisa in 7 ovuli e 98 dosi confezionate in cellophane), di 7 grammi di sostanza per il taglio dello stupefacente, di un bilancino di precisione e di 530 euro in contanti. Sulla base di quanto rilevato, i Carabinieri hanno così: · denunciato in stato di libertà dalla locale Autorità Giudiziaria la coppia di malviventi italiani con l'accusa di ricettazione in concorso e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina; · tratto in arresto i due clandestini per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e inottemperanza all'ordine di espulsione, per cui verranno invece processati con rito direttissimo; dopo aver, ovviamente, sequestrato lo stupefacente ed il materiale rinvenuto ai due spacciatori nordafricani e restituito al legittimo proprietario l'autovettura in uso alla coppia di ricettatori italiani. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali collegamenti fra le attività illecite rispettivamente operate dalle due coppie di malviventi. Foto e notizia Comando Prov. Carabinieri
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| Ultimo aggiornamento Martedì 18 Ottobre 2011 15:25 |































