Sab 18 Feb 2012 |
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Il titolare del negozio cominciava a mostrare al cliente, attraverso un tappetino di velluto, una serie di preziosi gioielli. Improvvisamente, mentre il negoziante si voltava per prendere da uno scaffale altri gioielli, il 61enne, con una mossa rapida e sicuro che nessuno lo stesse osservando, si impossessava di un braccialetto del valore di 3.500.00 euro. Il ladro infatti, dopo essersi guardato attorno, non avrebbe mai pensato che una seconda persona lo stesse osservando, né, tantomeno, che a vederlo fosse un altro gioielliere di via Saffi. All’interno della gioielleria di via Ferrarese c’è un sistema di videosorveglianza in collegamento streaming video (il sistema utilizzato è FaceTime della Apple) con un’altra gioielleria di via Saffi e questo sistema è stato creato per permettere ai due commercianti, anche senza registrare le immagini, di darsi un’ “occhiata” a vicenda. Così il gioielliere di via Ferrarese, resosi conto di essere stato derubato, contattava subito il suo dipendente di via Saffi che, avendo visto tutta la scena “in diretta”, confermava quanto accaduto e chiamava subito il 112 per dare l’allarme. In brevissimo tempo una pattuglia di militari della squadra anti reati predatori del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Bologna si recava sul posto e arrestava il “falso cliente” per furto aggravato. La merce veniva restituita al legittimo proprietario mentre G.C. veniva accompagnato presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri Bologna in attesa di comparire di fronte all’Autorità Giudiziaria. Foto e notizia Comando Prov. Carabinieri |





























